Montalcino: a Sandra Misale il Premio Casato Prime Donne 2026

Ricercatrice di terapie contro i tumori di pancreas, polmone e colon
Copertina Articolo casato prime donne

 

Sandra Misale, biologa molecolare e direttrice del Misale Lab alla Johns Hopkins University di Baltimora, è la vincitrice della XXV edizione del Premio Casato Prime Donne. Il riconoscimento, istituito nel 1999 per valorizzare figure femminili di riferimento verso la parità, le è stato consegnato il 19 settembre al Teatro degli Astrusi di Montalcino per i suoi studi sulle mutazioni del gene KRAS, funzionali allo sviluppo di terapie contro i tumori di pancreas, polmone e colon.

Nel corso dell’evento, la ricercatrice ha invitato il pubblico a perseguire le proprie ambizioni professionali attraverso l’impegno quotidiano, affrontando le criticità senza cercare scorciatoie.
La presidentessa della giuria, Donatella Cinelli Colombini, ha ribadito le finalità dell’iniziativa, incentrata sul sostegno al ruolo della donna e sulle opportunità per le nuove generazioni.

L’edizione 2026, il cui tema è “Il sogno e/è la realtà”, ha coinvolto tredici giovani nei settori dell’arte, dell’oreficeria, della musica e della pasticceria. Oltre all’opera pittorica “Escamotage” della studentessa Taisiia Makohon, destinata agli spazi espositivi dell’azienda, sono intervenuti quattro studenti degli istituti superiori locali e quattro allieve della scuola orafa LAO di Firenze. Hanno partecipato inoltre tre musicisti del Chigiana-Mozarteum Baroque Program e la pasticcera Alessandra Pinto, autrice di un dolce a tema.
Per la sezione giornalistica, dedicata alla divulgazione del territorio e della denominazione del Brunello di Montalcino, i riconoscimenti sono stati assegnati a Francesca Ciancio e Andrea Cuomo.

e.mariarossi@carlozucchetti.it

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