La Recantina vitigno storico di Nervesa della Battaglia

Il custode Ermenegildo Giusti e il ri/scopritore Lino Forner
Copertina Giusti

 

Ermenegildo Giusti

Ermenegildo Giusti è un imprenditore italiano schietto, sincero e pragmatico noto per aver fondato l’azienda Giusti a Nervesa della Battaglia, in provincia di Treviso. Originario di Nervesa, Giusti ha trascorso gran parte della sua vita in Canada, dove ha costruito un impero imprenditoriale nel settore edile. Ha deciso di tornare alle sue radici e investire nel suo paese natale, 100 ettari di vigneto in diverse tenute

Recantina

Lo abbiamo incontrato e conosciuto meglio nell’ambito di una giornata intensa di approfondimento, confronto e degustazione dedicato alla Recantina, vitigno storico dei Colli Asolani e del Montello, organizzato dall’Accademia della Vite e del Vino in collaborazione con il Consorzio di Tutela Asolo Montello, G.R.A.S.P.O. coordinato e ospitato da Giusti Wine nella Abbazia di Sant’Eustachio un sito suggestivo e pieno di significato per Ermenegildo.

Questo luogo magico, ci spiega, è di grande importanza storica e culturale.
La sua storia risale al XI secolo, quando fu fondata dai monaci benedettini per volere di Rambaldo Terzo Conte di Treviso.
Fu eretta su un preesistente “casteller” dei Conti di Treviso, dotato di un sistema difensivo della pedemontana montelliana. Il luogo fu soggetto ad antica frequentazione, tanto che la vicina fonte della “Ru” ha consegnato resti di epoca romana e dove, nel 1549, Monsignor Della Casa scrisse “Il Galateo”.
Nonostante la sua importanza strategica cade in decadenza nel periodo napoleonico subendo poi bombardamenti e distruzioni durante la Grande Guerra. Negli anni ’90 Frate Bruno, avviò lavori di recupero strutturale della basilica. Successivamente, il Comune di Nervesa, attuale proprietario, indisse un bando per il recupero e il restauro dell’abbazia con la modalità del project financing.

“In questo progetto di recupero- rammenta Giusti – e salvaguardia ho visto cosa potevo fare concretamente per questo mio territorio che amo visceralmente. Il progetto di restauro, ha previsto il recupero della via di accesso, la ricostruzione parziale della torre d’ingresso e il restauro conservativo del corpo di fabbrica del lato sud del monastero. Sono stati inoltre creati nuovi spazi per attività culturali e turistiche, come un museo, una foresteria e uno spazio per conferenze ed esposizioni artistiche diventando un vero punto di riferimento e una meta importante per l’enoturismo in Veneto, grazie anche alla suggestiva cantina ipogea e alle visite guidate con degustazione.”

Il luogo ideale quindi per raccontare e condividere un’altra bella storia di salvaguardia e preservazione quella della Recantina un antico vitigno di questo areale.

Lino Forner, Ermenegildo Giusti

La Recantina ha un nome evocativo già citata già dall’ Agostinetti alla fine del Seicento quando scriveva: “queste benedette uve Recandine per il gran utile che rendono poiché fanno molta quantità d’uva fa vino buono e bello”.
Dopo un periodo di oblio, durante il quale pochi viticoltori virtuosi ne mantennero il patrimonio, la Recantina fu riscoperta qualche decennio fa da Lino Forner.
“È una varietà tardiva – spiega Ermenegildo Giusti – di cui è facile innamorarsi poiché resiste naturalmente alle malattie ed è ricca di polifenoli e antociani, che conferiscono un colore intenso, quasi impenetrabile. Si caratterizza poi per la nota speziata e per i frutti di bosco, è un vino che “si mantiene da solo”, perché presenta una grande capacità di invecchiamento anche in annate difficili. Noi la stiamo interpretando in due versioni di cui una in anfora.”

da sx Michele Noal, Ermenegildo Giusti, GrazianaGrassini

Sulla stessa frequenza anche Michele Noal presidente del Consorzio Asolo Montello quando sottolinea che “La Recantina è il volto rosso delle nostre colline. È un vitigno che abbiamo quasi rischiato di perdere, ma che racconta la storia del nostro territorio e oggi rinasce con forza, grazie a un lavoro paziente e condiviso tra ricerca e produzione. Dopo il successo internazionale dell’Asolo Prosecco Superiore D.O.C.G., è arrivato il momento di valorizzare questa varietà fortemente identitaria, capace di dare vini intensi, eleganti e dal grande potenziale evolutivo.”

 

Giusti
Via Arditi, 14/A,
31040 Nervesa della Battaglia TV
0422 720198
info@giustiwine.com
www.giustiwine.com

Il viaggio continua…
graspo@carlozucchetti.it

 

 

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