L’istituto alberghiero Giuseppe Di Vittorio di Ladispoli vince il concorso Zio Carlo1927

Organizzata dall’Associazione Zio Carlo1927 e dalla Tenuta Tre Cancelli
Copertina Articolo zio carlo

 

Il Concorso ha rappresentato, per i giovani talenti delle scuole partecipanti, l’occasione per immergersi e cimentarsi con i sapori e, al contempo, esprimere la propria creatività culinaria e la propria abilità nell’abbinamento cibo vino.
Gli ideatori del Concorso si sono proposti, infatti, di:

promuovere la formazione di giovani professionisti nel settore enogastronomico;
valorizzare i prodotti del territorio laziale e la cultura del “chilometro zero”;
incentivare la riscoperta delle tradizioni culinarie della regione;
diffondere i principi dell’economia circolare per un futuro maggiormente sostenibile.

La decisione di istituire questo premio trae origine, inoltre, dalla volontà della Tre Cancelli e della famiglia De Rinaldis di ricordare una figura storica e, al tempo stesso, iconica del mondo agricolo ceretano: Carlo De Rinaldis, lo “Zio Carlo” che emigrato dalla Puglia e giunto a Cerveteri negli anni ‘40 del secolo scorso, dopo aver iniziato quale semplice bracciante, grazie alla sua tenacia, al suo spirito di sacrificio e alle sue acutezza e lungimiranza ha contribuito in maniera fattiva e determinante all’opera di ricostruzione del territorio e del tessuto sociale devastati dal secondo conflitto mondiale. Unitamente ai suoi fratelli e facendo leva sulla propria forza di volontà Zio Carlo diede i natali all’azienda agricola di famiglia e contribuì alla nascita della nuova realtà agricola ceretana divenendo, altresì, figura di riferimento per la società civile. Fu eletto, infatti, più volte, consigliere comunale. Il suo esempio e la sua coinvolgente passione fecero da apripista alla nascita di nuove realtà aziendali ancor oggi esistenti.
Il tema del concorso era la creazione di un piatto che rappresentasse il connubio e l’abbinamento ideale con lo Chardonnay I.G.T. Costa Etrusco Romana Zio Carlo Tenuta Tre Cancelli.

Sei sono stati gli Istituti che si sono sfidati:

Ai lati Liborio De Rinaldis e Silvio Pulcinelli titolari Tenuta Tre Cancelli al centro Giuliano De Santis

C.P.F.P. Scuola Alberghiera Viterbo
I.P.S.E.O.A. Lucio Cappannari Istituto Stendhal Civitavecchia
I.P.S.E.O.A. Michelangelo Buonarroti Fiuggi
I.P.S.E.O.A. Vincenzo Gioberti Roma
I.S.I.S. Giuseppe Di Vittorio Ladispoli

con la partecipazione straordinaria dell’Associazione Parco degli Angeli di Cerveteri

valutati da un panel di giudici:
Iside De Cesare, chef stellata, presidente;
Antonio Magliulo, chef
Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il Cappello
Francesca Rocchi, Slow Food Italia
Guerrino Liuto, storico chef del territorio ceretano
Maria Cristina Ciaffi, sommelier ed esperta enogastronomica

Le vincitrici: Sofia De Propis, cucina e Elisa De Fabritis sala

Il concorso è stato vinto dagli studenti dell’Istituto Giuseppe Di Vittorio di Ladispoli con il piatto:
“Triglia con sumac, piselli e porro brasato”, ma, al di là del vincitore, tutti i partecipanti hanno palesato grande maestria, inventiva, maturità professionale e di pensiero e capacità di adattamento agli eventi, qualità queste ancor più accentuate dalla giovane età dei partecipanti, alcuni appena maggiorenni.

 

Ricette

giulianodesantis@carlozucchetti.it

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