Per la prima volta una giornata dedicata per intero, opportunamente, agli operatori.
Per la prima volta, purtroppo, senza produttori.
Un’anteprima, sciaguratamente, snobbata da alcune denominazioni.
Soprattutto le denominazioni che ci avevano colpito e si erano distinte per un approccio più accorto, differente dall’essere il più grande fornitore di uve del Chianti.
Ci rammarica che la Revolution di Montespertoli si sia ridotta in una jacquerie!
Presentando un solo produttore in degustazione.
Ci intristisce che abbiano disertato alcuni produttori di Rufina.
La novità intrigante è la qualità diffusa, con tutti i distinguo necessari, della denominazione Colli Fiorentini.
Crediamo doverosa una riflessione sulla manifestazione che rischia sempre di più di essere la Cenerentola delle anteprime
I nostri migliori assaggi in ordine rigorosamente alfabetico.
Chianti D.O.C.G. 2024 Fattoria Poggio Alloro
Chianti Riserva D.O.C.G. Poggio ai Grilli 2022 Tenuta San Jacopo
Chianti Superiore D.O.C.G. Fiasco 2023 Ruffino
Chianti Superiore D.O.C.G. 2023 Malenchini
Chianti Superiore D.O.C.G. Casalini 2024 Fibbiano
Chianti Colli Aretini D.O.C.G. 2024 Mannucci Droandi
Chianti Colli Fiorentini D.O.C.G. Darno 2023 Tenuta San Vito
Chianti Colli Fiorentini Riserva D.O.C.G. Vigna di Lappeggi 2024 Malenchini
Chianti Colli Fiorentini Riserva D.O.C.G. Badia a Corte 2022 Torre a Cona







