Con la presidenza di Giovanni Manetti, viticoltore-artigiano, rieletto per la terza volta, “sono stati raggiunti importanti traguardi”… dalla introduzione delle Unità Geografiche Aggiuntive all’aumento della quota minima di uve Sangiovese per la tipologia Gran Selezione (dall’80 al 90%), con il divieto di utilizzare, per questo tipologia, i vitigni migranti.

“Sono stato chiamato a rinnovare la disponibilità a guidare questo prestigioso Consorzio e sono molto contento della fiducia che tutta la compagine sociale nuovamente mi accorda.” – ha commentato Giovanni Manetti – “Accetto quindi volentieri questo impegno e, con rinnovato entusiasmo, spero di poter guidare il Consorzio e le nostre aziende socie per un altro triennio…
Ringrazio tutti, infine, per continuare a credere nella “casa comune”, che è il nostro Consorzio. La coesione è infatti, come più volte ho sottolineato, uno dei punti di forza della nostra denominazione: uniti si vince.”
“Nel programma del prossimo triennio avranno infatti un ruolo prioritario l’avanzamento dell’iter per la candidatura Unesco del Chianti Classico come paesaggio culturale; il proseguimento delle attività del Distretto Rurale del Chianti, d’intesa con i Comuni del territorio; la ricerca agronomica sul territorio, anche per poter meglio fronteggiare, nel corso del tempo, i cambiamenti climatici; la promozione del progetto Unità Geografiche Aggiuntive, come strumento di amplificazione del binomio vino-territorio; e infine lo studio e lo sviluppo di un protocollo di sostenibilità che possa aiutare a preservare il nostro patrimonio – il vino Chianti Classico e il suo territorio di produzione – per le generazioni future. “
Il nuovo Consiglio di Amministrazione:

Alessandra Casini Bindi Sergardi (Bindi Sergardi)
Alessandro Marzotto (Lamole di Lamole)
Andrea Cecchi (Cecchi)
Angela Fronti (Istine)
Duccio Corsini (Principe Corsini – Villa Le Corti)
Enrico Pozzesi (Rodano)
Filippo Mazzei (Marchesi Mazzei)
Francesco Colpizzi (Fattoria Toscanella)
Francesco Ricasoli (Ricasoli)
Francesco Rossi Ferrini (La Sala del Torriano)
Giovanni Manetti (Fontodi)
Giovanni Poggiali (Fèlsina)

Laura Bianchi (Castello di Monsanto)
Luigi Giovanni Cappellini (Castello di Verrazzano)
Nicolò Mascheroni Stianti (Castello di Volpaia)
Renzo Cotarella (Antinori)
Sandro Sartor (Ruffino)
Sebastiano Capponi (Conti Capponi – Villa Calcinaia)
Sergio Zingarelli (Rocca delle Macìe)
Simone François (Castello di Querceto)
Tommaso Marrocchesi Marzi (Tenuta di Bibbiano)





