Come tanti, Carmelo Pira era partito alla fine degli anni ‘50 verso il “Continente” da quella antichissima terra nuragica, amata, ma aspra e povera di possibilità in quel momento Aveva portato con sé un piccolo gregge di pecore sarde e l’esperienza casearia di generazioni. Con caparbietà e senza temere fatica e duro lavoro era riuscito a fondare l’azienda Il Radichino, assieme alla moglie Giuliana, all’inizio come affittuari, poi con il tempo erano riusciti a comprarla. Carmelo, quella spinta verso il miglioramento, quella sana ambizione che porta a una continua sfida con se stessi, ce l’aveva nel DNA.
Nel tempo l’azienda è cresciuta grazie anche ai figli, Francesca, Gianni, Piera e Tonino ed è diventata una realtà di riferimento per i suoi formaggi e non solo. Sullo sfondo c’era sempre lui, Don Carmelo con i suoi consigli, con poche ma sagge parole e la sua esperienza.
La redazione si unisce al dolore della famiglia




