Roma e il meglio del Lazio 2024 Gambero Rosso: i premiati

I numeri della 34ª edizione
8 Tre Forchette
6 Tre Gamberi
4 Tre Bottiglie
3 Tre Cocotte
2 Tre Mappamondi
Copertina Articolo - 2

 

La costante evoluzione di Roma è testimoniata anche dalla nuova Guida Roma e il meglio del Lazio 2024 del Gambero Rosso che con una nuova impostazione grafica ed editoriale facilita la ricerca del locale desiderato.
Mille sono gli indirizzi segnalati con ben 162 nuovi ingressi e le tante riconferme. Tra le tendenze capofila di questo nuovo momentum c’è la passione, sempre più larga, per il vino naturale: “le selezioni enologiche di un certo tipo stanno ridisegnando il panorama del bere cittadino, con locali dalla fisionomia asciutta, interamente settati sul prodotto artigianale, sia in cantina che nei piatti o meglio piattini, tapas, in una mappa del mangiare senza schemi che piace sempre di più, come la fruizione al bancone” commenta la curatrice Pina Sozio.
Il momento magico dell’alta ristorazione, che continua la sua crescita anche sostenuta da investitori internazionali che scelgono di fregiare i propri hotel di ristoranti straordinari, come il prossimo Romeo Hotel che sfodererà il nome di Alain Ducasse.

Ottima la presenza della Tuscia e de I Luoghi del Cesanese

I Premiati della Tuscia

Tre Gamberi
Agriristorante Il Casaletto Grotte Santo Stefano Viterbo
Tre Bottiglie
Enoteca Quattro Ruote Montalto di Castro

I Premiati de I Luoghi del Cesanese

Tre Gamberi
Sora Maria e Arcangelo Olevano Romano 
Valorizzazione del territorio
Nù Trattoria Italiana dal 1960 Acuto

Premi Speciali

Novità dell’anno

Orma, ristorante dove il segreto di Roy Caceres, chef figlio di Bogotà ma ormai “nipote” della Roma dov’è maturato, è una proposta a braccia aperte, empatica quanto saporosa.
Ruvido, wine bar: è un cubo trasparente il nuovo progetto di Alessandro Bernabei & Co., un’enoteca mignon che punta tutto sui vini, i produttori giusti, le collaborazioni e una piccola scelta di piatti molto ben pensati e realizzati.
Forme Dispensa a Ripa, pausa gourmet: una bottega di qualità la nuova insegna trasteverina di Pasquale Borriello che ha creato un buon posticino, per acquistare e gustare specialità sul posto.
Li Somari, trattoria a Tivoli: Andrea La Caita e Adriano Baldassare a distanza di anni tornano a lavorare insieme e lo fanno proponendo una cucina territoriale di grande sostanza.

Valorizzazione del territorio

Nù Trattoria Italiana dal 1960, la trattoria ad Acuto (FR): irriverente, guascone, geniale, Salvatore Tassa segue l’unico grande principio di proporre una cucina autentica, massima espressione in chiave popolare dell’estro del cuoco ciociaro.

Il Sanlorenzo

Ambasciatori Fondazione Gambero Rosso

Il Sanlorenzo, ristorante con una proposta di alto livello per qualità, equilibrio, precisione, tra piatti del giorno, secondo pescato, e punti fermi.

Campioni della tradizione

Cacio e pepe: Salumeria Roscioli, wine Bar. Una famiglia di artigiani che hanno lasciato, e continuano a lasciare, un segno indelebile nella gastronomia della Capitale.
Carbonara: Baccano, Bistrot a due passi da Fontana di Trevi dove lo stile cosmopolita e internazionale lo rende ideale per una pausa rilassata ma di classe in ogni momento della giornata.
Polpette di bollito: Flavio al Velavevodetto, la trattoria di Flavio Di Maio che resta sempre quel porto sicuro in cui attraccare quando si ha voglia di una grande cucina romana realizzata con fedeltà, senza stravolgimenti.
Coda alla vaccinara: Checchino dal 1887. Da oltre 150 il ristorante è un’istituzione del quartiere Testaccio e regno indiscusso del quinto quarto, pietra miliare della cucina romanesca.
Trippa alla romana: Da Cesare, una trattoria di quartiere e un’autentica istituzione e certezza della ristorazione capitolina sempre più apprezzata anche dalla critica italiana e internazionale per una cucina solidissima, tradizionale, centrata su ricette ben collaudate

Tre Forchette

La Pergola dell’Hotel Rome Cavalieri (95) – Roma
Il Pagliaccio (94) – Roma
Pascucci al Porticciolo (92) – Fiumicino (RM)
La Trota (92) – Rivodutri (RI)
Enoteca La Torre a Villa Laetitia (91) – Roma
Idylio by Apreda del The Pantheon Iconic Rome Hotel (91) – Roma
Imàgo dell’Hotel Hassler (91) – Roma
Glass Hostaria (90) – Roma

Tre Bottiglie

Del Gatto – Anzio (RM)
Ilwinebar Trimani – Roma
Enoteca Quattro Ruote – Montalto di Castro (VT)
Salumeria Roscioli – Roma

Tre Cocotte

Baccano – Roma
Divinity Terrace del The Pantheon Iconic Rome Hotel – Roma
Spazio Niko Romito Bar e Cucina – Roma

Tre Mappamondi

Dao Restaurant – Roma
Kohaku – Roma

Tre Gamberi

Sora Maria e Arcangelo – Olevano Romano (RM)
L’Arcangelo Vino e Cucina – Roma
Armando al Pantheon – Roma
Da Cesare – Roma
Grappolo D’Oro – Roma
Agriristorante Il Casaletto – Viterbo

lucarossi@carlozucchetti.it

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