Antica Tenuta Palombo, storia di un Cabernet in Val di Comino

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Il tempo passa, ma la mano di Giovanni Palombo continua ad essere presente nell’azienda omonima. Certo lui manca da anni, ma il rilancio voluto dalla nuova proprietà ha scelto di tener conto della storia. Oggi infatti diversi componenti della famiglia sono ancora parte attiva dell’azienda e continuano a portare avanti l’operato di Giovanni Palombo. Un precursore di quello che oggi è diventato il Consorzio dell’Atina D.O.P., il primo a credere vivamente nel rilancio di quel Cabernet che per mille e più vicessitudini tanto bene si era ambientato già un paio di secoli fa in questa terra che è la Valle di Comino.
Il rilancio passa attraverso la nuova cantina, innovativa e dallo stile nordico progettata direttamente da Roberto Mazzer uno dei due enologi insieme a Pierpaolo Pirone, che con la loro società di consulenze, AtWine, segue da anni l’azienda.

Siamo appunto ad Atina, nel Frusinate più alto, ad oltre 600 metri di altitudine e ad un passo dalle cime abruzzesi. Qui le viti, sapientemente curate e coltivate a spalliera, crescono in una zona caratterizzate da condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla loro crescita e alla maturazione delle uve. Sono presenti qui dal 1850, in quell’anno, infatti, Pasquale Visocchi, imprenditore locale e ministro dell’agricoltura dell’allora Regno di Napoli, prese la decisione di importare diverse varietà internazionali come il Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Sauvignon Blanc e Semillon. 
L’intuizione di Visocchi si rivelerà particolarmente centrata, poiché questi vitigni hanno avuto modo col tempo di adattarsi in maniera egregia alla valle di Comino.
Il nuovo corso aziendale punta ovviamente molto sulla gamma esistente dei vini e su progetti nuovi che verranno svelati già in esate. Qualche anteprima abbiamo avuto modo di degustarla già durante il primo dei press tour aziendali, organizzati per l’azienda da Vinario4. Su tutti di spicco sarà il metodo classico che per ora rimane (ancora per qualche mese) in stazionamento sui lieviti.

Ad oggi la gamma dei vini è composta da uno spumante da Falanghina, un Maturano ed un Sauvignon per quel che concerne i bianchi, un rosato da Merlot da cui si ottiene anche un rosso ed i due Cabernet della denominazione Atina, tra cui un Superiore. Su questi ultimi due, sicuramente l’azienda ha scommesso molto, nel rispetto della tradizione della zona e del fondatore.

Questa visita in azienda è stata anche l’occasione di conoscere più da vicino il nuovo ristorante che si trova nella tenuta. Un luogo davvero incantevole che attraverso il menù molto legato ai prodotti del territorio, insieme ai vari vini, racconta al meglio la storia enogastronomica della Valle di Comino e di Antica Tenuta Palombo.
Una collina incantevole che merita di esser vissuta più da vicino.

 


www.anticatenutapalombo.it
340 8652669
anticatenutapalombo@gmail.com
Via Ponte Capone – Atina (FR) – 03042

 

 

 

 

 

 

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