L’affare è concluso: la nota Maison Champagne Jacquesson è stata acquisita da Artémis Domaines, comparto vinicolo della holding di proprietà della famiglia Pinault, la quale prende la gestione totale dell’azienda. Questo percorso di acquisizione era iniziato 8 mesi fa, quando il gruppo Artémis aveva rilevato il 33,5% delle quote dell’intero patrimonio dell’azienda di Dizy.
Continuano quindi gli investimenti nel settore vinicolo da parte dell’imprenditore miliardario Francois-Henri Pinault, il quale negli anni ha portato sotto l’ala della sua famiglia altre 5 proprietà ai vertici delle bottiglie mondiali: Château Latour (Bordeaux), Domaine d’Eugénie (Borgogna), Clos de Tart in Côte d’Or (Borgogna), Château-Grillet in Côte du Rhône e Eisele Vineyard (California).
Champagne Jacquesson diventa un altro fiore all’occhiello della holding Artèmis, la quale secondo fonti locali, porrà alla guida della maison Jean Garandeau, attuale direttore vendite e marketing di Artèmis Domaines.
I fratelli Chiquet, i precedenti proprietari dell’azienda vinicola, dovrebbero continuare a collaborare nella produzione, conferendo le preziose uve dei loro vigneti di Grand Vallée de la Marne. Il loro lavoro negli anni aveva portato Champagne Jacquesson a lasciare un segno nel cuore degli enoamatori di tutto il mondo, in particolare con il noto Manifesto dei 700, un progetto visionario con cui la cantina ha deciso di realizzare ogni anno il miglior prodotto possibile dai propri vigneti aziendali, interpretando l’identità enologica dell’annata, per produrre Champagne ogni anno diversi, senza superare mai le 250.000 bottiglie.





