È ormai giunto alla sua ottava edizione il master universitario di primo livello Vini italiani e mercati mondiali che ha riscosso negli anni un grande successo, in particolare per la tendenza positiva di inserimento nel mondo del lavoro di chi ha conseguito il titolo. Gli atenei della Toscana continuano infatti a formare i professionisti delle strategie di marketing e comunicazione internazionale del vino italiano.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 ottobre.
Il master, organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in maniera congiunta con l’Università di Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, l’Università di Siena, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), è diventato punto di riferimento per l’alta formazione nella produzione enologica nazionale. La partecipazione degli atenei rafforza la qualità e l’ampiezza della proposta formativa e conferma l’interesse delle istituzioni universitarie toscane verso il percorso professionale che il master delinea.
Il livello di occupazione di chi ha conseguito il titolo – informano gli organizzatori – si è mantenuto su livelli elevati, grazie all’attivazione di rapporti professionali con aziende in diverse regioni italiane, per collaborare alle attività formative, anche attraverso gli stage. Il consorzio universitario AlmaLaurea riporta infatti un tasso di occupazione compreso fra il 65 e 90 per cento, entro un anno dal conseguimento del titolo, tra chi ha concluso il master nelle prime cinque edizioni.
Gli sbocchi professionali continuano ad essere molteplici e riguardano, in particolare, attività di promozione nazionale e internazionale per singole aziende come per marchi collettivi, gestione e responsabilità del marketing, organizzazione di eventi e gestione turismo enologico e ospitalità aziendali, attività e definizione di strategie di comunicazione.
Il master forma una figura professionale che, grazie alle conoscenze dei principi della produzione vitivinicola, dei meccanismi e degli strumenti della comunicazione e del marketing, nonché delle tecniche di degustazione sviluppate nel corso delle attività didattiche, sia in grado di operare nei settori finalizzati alla diffusione della conoscenza dei vini italiani all’estero, nonché alla loro promozione e all’affermazione sui mercati mondiali, sia quelli consolidati (come Stati
Uniti, Germania, Regno Unito) sia quelli in espansione (quali Cina, Corea, Russia, Brasile, America latina), con un particolare focus su paesi “emergenti” (ad esempio India, Africa, Sud-est asiatico).
Il master è diretto a laureati di primo livello in viticoltura ed enologia, in discipline agrarie-alimentari, economiche, di comunicazione e di marketing o a laureati di primo o secondo livello in altre discipline attinenti al profilo professionale da formare, anche in relazione al percorso e alle motivazioni dei candidati.
La richiesta di ammissione è aperta anche a laureandi, i quali abbiano terminato gli esami di profitto prima dell’inizio delle lezioni e che prevedano di acquisire il titolo di accesso nel corso delle attività didattiche del master.




