Concours Mondial de Bruxelles: una sfida che va oltre le etichette e la denominazione

Si รจ svolta a Rende, in Calabria, la XXIX Edizione del prestigioso concorso internazionale
Copertina Concours de Bruxelles

 

Si รจ conclusa domenica 22 Maggio 2022, con oltre 7.370 vini in competizione provenienti da 40 paesi ed una giuria di 310 esperti di 45 nazionalitร  diverse, la Sessione Vini Rossi e Bianchi di una delle competizioni enologiche tra le piรน prestigiose a livello internazionale: il Concours Mondial de Bruxelles.

La finalitร  del concorso รจ solo una: individuare vini di ineccepibile qualitร , indipendentemente dallโ€™etichetta e dal prestigio della denominazione.

โ€œDa oltre 30 anni, il nostro concorso internazionale guida e orienta i consumatori nella scelta di vini di qualitร  del mondo interoโ€, sottolinea Baudouin Havaux, presidente del Concours Mondial de Bruxelles.

La sessione principale del concorso, vini bianchi e rossi, la 29ยช edizione itinerante, si รจ svolta a Rende, in provincia di Cosenza; occasione imperdibile non solo per le aziende vitivinicole, ma anche per imprenditori, piccole e medie imprese, albergatori, ristoratori e produttori enogastronomici locali, per infondere agli ospiti provenienti da ogni parte del mondo la forza evocativa ed identitaria del grande patrimonio naturalistico, culturale, enogastronomico e territoriale che la Calabria, una delle Regioni piรน bio dโ€™Europa, custodisce.

La regione stessa, in sintonia con i vari enti locali, non si รจ fatta sfuggire questa opportunitร  e, facendo tesoro dei cinque giorni di gara, ha raccolto piรน forze possibili per dare vita ad eventi, iniziative ed attivitร  di ogni genere, tra i quali il Cosenza Wine District, primo festival del vino calabrese che ha visto radunate tutte le cantine piรน rappresentative del territorio regionale.

Ma il vero entusiasmo calabrese si รจ visto proprio nei numeri della competizione: la regione ospitante รจ infatti riuscita a distinguersi notevolmente in campo nazionale, superando addirittura la piรน grande regione vinicola italiana, il Veneto, per numero di iscrizioni, nonostante la produzione annuale di vino di questโ€™ultima sia equivalente a 120 volte tanto quella della Calabria.

A livello internazionale, lโ€™Italia, con piรน di 1400 vini, non rimane affatto indietro, arrivando solamente seconda alla Francia (1645) e prima della Spagna (1368).
Manca ancora qualche giorno per scoprire i nomi delle etichette che hanno conquistato le Grand Gold, Gold e Silver Medal di questa edizione.

Nel corso dellโ€™ultima giornata di degustazione รจ giร  stato annunciato il nome del paese che ospiterร  la Sessione Vini Rossi e Bianchi della 30ยช edizione del  Concours Mondial de Bruxelles.

Sarร  la cittร  di Parenzo, nell’Istria, a fare da casa ai giudici che, nelle giornate del 13, 14 e 15 Maggio 2023, degusteranno e valuteranno i vini presentati dai produttori.

La scelta, chiaramente, non รจ casuale. Lโ€™Istria, grazie soprattutto alla sua particolare posizione geografica, รจ sempre stato un territorio dedito alla coltivazione della vite e alla produzione di vino, attivitร  che tuttora occupano un notevole spazio nel retaggio culturale del paese.

La regione รจ rinomata per lโ€™eccellenza della sua produzione vinicola; basti pensare al celebre vitigno della Malvasia Istriana, dallโ€™aroma raffinato e il gusto fresco, oppure ad antichi capisaldi della cultura vitivinicola del posto, come i vini rossi ottenuti dal Terrano e dal Refosco.

Se alle caratteristiche geografiche e socio-culturali, aggiungiamo anche i recenti investimenti volti a modernizzare le aziende e a migliorarne la qualitร  dei rendimenti, lโ€™Istria croata sembra avere tutte le carte in regola per collocarsi tra quelle regioni viticole che hanno dato grande prova di credibilitร  e di qualitร .

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