La notizia arriva discreta, ma non per questo è di minore impatto. Un po’ come era lui, Lorenzo Corino, uomo misurato e gentile scomparso oggi lasciando un grande vuoto. A darne immediata la notizia è la pagina Facebook della Fattoria La Maliosa (in Tuscia) con cui collaborava dal 2013 . Laureato in Scienze Agrarie nel 1972, ha iniziato da subito l’attività di ricerca al CNR ed è stato responsabile di progetti di ricerca nazionali e internazionali. È stato direttore della sede astigiana dell’Istituto sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto e dirigente presso il CRA, Centro di Ricerca per l’Enologia di Asti. Sesta generazione di vignaioli a Costigliole d’Asti, aveva maturato grande attenzione per la viticoltura e alla Fattoria La Maliosa ha avuto la possibilità di mettere a punto il Metodo Corino, frutto del lavoro svolto con Antonella Manuli, volto a preservare la vitalità del suolo, a custodire il complesso mondo di relazioni che esistono nel vigneto e a mantenere un ambiente salubre.
Sempre disponibile al dialogo e al confronto, amava la Tuscia e partecipava con piacere alle iniziative volte alla promozione del territorio.
Ciao Lorenzo, tutta la redazione ti ricorda con il tuo sorriso garbato e quella gentilezza d’animo con cui guardavi il mondo
Che la terra ti sia lieve




