Alla conquista della Russia attraverso Instagram. Il Consorzio Chianti ha selezionato dieci tra i più importanti influencer russi per promuovere il vino toscano, sull’onda di un primo trimestre del 2021 che ha registrato una crescita del 4% rispetto all’anno precedente. Con viaggi ed eventi in presenza annullati o fortemente compromessi a causa della pandemia, per rafforzarsi sul mercato russo il consorzio punta cosƬ sulle potenzialitĆ dei social: i profili scelti per raccontare il prodotto e dialogare con il pubblico sono seguiti complessivamente da circa 1,3 milioni di persone, i cui post e stories hanno la capacitĆ di raggiungerne 3 milioni.
āAbbiamo deciso di percorrere una nuova strada ā spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Chianti ā che ben si allinea alle novitĆ generate, nostro malgrado, dalla pandemia. Nuovi target e modalitĆ di consumo determinate da un modo diverso di comunicare e di rapportarsi con i consumatori. Il Consorzio ha accolto una sfida che richiede estrema flessibilitĆ e diversificazione delle strategie con un progetto nuovo e stimolante, coinvolgendo influencer che abbracciano ogni segmento del nostro mercatoā.
La selezione degli influencer, avvenuta attraverso analisi e strumenti di marketing professionali, ha messo in primo piano l’aspetto qualitativo e le caratteristiche della fanbase. Quindi sono stati scelti profili con follower soprattutto russi e interessati, per lavoro o per passione, al settore del food ma anche a moda, lifestyle, design, cinema. Un altro elemento fondamentale di selezione ĆØ stato l’engagement rate, cioĆØ il livello delle performance dei loro contenuti. Agli influencer selezionati ĆØ stata inviata una box con i vini da degustare e materiale per creare contenuti social.
Il Consorzio Chianti, in definitiva, ha scelto di puntare su una forma di comunicazione al passo con i tempi, servendosi di figure capaci di incentivare il dialogo e la relazione con il pubblico, elemento fondamentale di ogni odierna strategia di marketing.
āRidurre la distanza tra brand e consumatore finale attraverso una mediazione di maggiore impatto rispetto alla pubblicitĆ tradizionale ā prosegue Busi ā aiuta e favorisce il posizionamento del Chianti, che rappresenta il vino italiano, e accresce anche la nostra reputazione sul web, creando quella base di informazioni online disponibile a tutti Un percorso nuovo che affiancherĆ , una volta possibile, le iniziative promozionali in presenza programmate a Mosca e a San Pietroburgoā.
In ogni caso, se la strategia avrĆ successo, la si potrĆ considerare l’inizio di un percorso che caratterizzerĆ la futura attivitĆ di comunicazione del distretto toscano




