Rosso Ciliegia

coltivare-ciliegie

“Con il sole e la bella stagione anche le ciliegie s’arrossano”.

Frutti succosi, tondeggianti e brillanti: evocativi di dolcezza e croccante freschezza.

Frutto di un albero della famiglia delle Rosacee, sfido chiunque a rimanerci male se al posto di un mazzo di rose, venisse recapitato un ramo di succose ciliegie!

 Esistono due specie di alberi, il Prunus avium, o ciliegio dolce, e il Prunus cerasus, o ciliegio acido.

Dal ciliegio dolce derivano, alcune centinaia di varietà differenti, che producono ciliegie che possono essere divise in due grandi categorie: le tenerine e le duracine.
Le tenerine sono a polpa tenera, di colore rosso scuro con succo colorato, chiaro o incolore.
Le duracine o duroni hanno dimensioni maggiori e polpa soda, sono di colore rosso scuro o nero con polpa rossa, oppure di colore rosso chiaro con polpa giallastra o rosacea.

Il Prunus cerasus o ciliegio acido si divide invece in tre categorie: le marasche, le amarene e le visciole:
le marasche sono ciliegie di piccole dimensioni molto utilizzate dall’industria conserviera per produrre liquori come il maraschino.
le amarene hanno un inteso colore rosso con frutti a polpa e succo chiaro e sono utilizzate per la realizzazione di sciroppi e succhi.

le visciole sono frutti di colore rosso acceso, sono molto dolci e sono consumate fresche o utilizzate per la produzione di conserve.

 La Tuscia possiede una “sua” Ciliegia a Marchio Tuscia Viterbese.

La denominazione “Ciliegia della Tuscia” designa i frutti ottenuti dalla coltivazione delle

seguenti varietĂ : cultivar autoctone e tradizionali come Bella di Pistoia, Biancona; Buonora, Cellanense, Core, Crognolo, Durone, Maggiolina, Morona, Ravenna a Gambo Corto, Ravenna a Gambo Lungo.

La zona di produzione della “Ciliegia della Tuscia” comprende i territori del comune di Viterbo: comprese le frazioni di Sant’Angelo e Roccalvecce, e del comune di Celleno, zona di produzione del Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) “Ciliegia di Celleno”.

Nel Febbraio 2014 nasce il Consorzio della Ciliegia di Celleno, teso alla valorizzare e promozione del piccolo ma importantissimo frutto che tanto lustro dĂ  alla Teverina.

 logo-consorzio-della-ciliegia

La ciliegia non è solo buona al gusto, ma possiede anche delle ottime caratteristiche nutrizionali grandi proprietà salutistiche.

Tale frutto è composto da acqua per il 77-87%, zuccheri per l’11-22,5%, proteine per lo 0,7-1%, grassi per lo 0,1%, e per il resto da sostanze nutritive, tra cui flavonoidi, in particolare antocianine. Si ritrovano in quantitĂ  particolarmente rilevanti le vitamine A, C e PP, e il potassio ma sono presenti anche fosforo, calcio, acidi organici e fibre.
La ciliegia, oltre ad avere poche calorie (38 calorie per 100 grammi), è quasi priva di grassi e proteine e contiene zuccheri in una forma, levulosio (o fruttosio), adatta anche agli obesi e ai diabetici. Infatti è noto che il fruttosio ha un più basso indice glicemico rispetto al saccarosio e quindi determina un più moderato incremento della glicemia.

Per degustarne di ottime vi consiglio Domenica 8 giugno di visitare la “XXVIII Edizione della Festa Delle Ciliegie di Celleno”, ultimo giorno della manifestazione in cui si concentrano le iniziative più importanti. Per maggiori informazioni sul programma consultare il sito www.prolocodicelleno.it.

 locandinna festa celleno

La ricetta per questo week end dedicato alla Ciliegia sarĂ  un grande classico: La Crostata.

Ingredienti:

250 g di farina 00

120 g di burro (o margarina)

2 uova

4 cucchiai di zucchero

1 bustina di vanillina

1 pizzico di sale

scorza grattugiata di 1 limone

1/2 bustina di lievito per dolci

1 kg di ciliegie fresche denocciolate

2 o 3 cucchiai di zucchero

 1 cucchiaino di cannella in polvere

Distribuite sulla spianatoia la farina a fontana, mescolatela con lo zucchero, il lievito,  la vaniglina e un pizzico di sale.

Al centro disponete il burro a pezzettini e impastate velocemente per incorporarlo alla farina.

Ricreate la fontana e al centro di essa battete le uova, unendo la scorza grattugiata. Lavorate velocemente fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Fatene una palla. Chiudete nella pellicola trasparente e mettete in frigo a riposare 30 minuti.

Nel frattempo lavate bene le ciliegie, eliminate i noccioli e ponete il frutto denocciolato in una ciotola.

Accendete il forno a 180°.

Ungete leggermente lo stampo per la crostata. Riprendete l’impasto dal frigo.

Stendete velocemente la pasta frolla e adagiatela nello stampo.

Con una forchetta bucherellate il fondo in modo uniforme.

Distribuite sul fondo metà delle ciliegie. Spolverate con lo zucchero, la cannella, poi fate un altro strato.

Terminate spolverando con altro zucchero e cannella e distribuendo su tutta la crostata, fiocchetti di burro passato nella farina.

Infornate e fate cuocere per 30/40 minuti. Facendo attenzione che non bruci sul fondo.

Sfornate e fate raffreddare prima di rimuovere dallo stampo.

Adesso che anche i vostri vicini, trasportati dal profumo che viene dalla vostra cucina, saranno arrivati per il caffè, buona merenda!

 

 

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