La Regione Toscana apre i termini per le richieste di autorizzazione all’impianto di nuovi vigneti. Il periodo in cui si potranno ottenere i permessi è quello compreso tra il 15 febbraio e 31 marzo 2021.
Le domande vanno presentate al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in via digitale, nell’ambito del SIAN. Per avere la possibilità di accedere al bando, basterà che il richiedente abbia in conduzione una superficie agricola pari o superiore a quella per cui si chiede l’autorizzazione. Sarà la Regione poi a prendersi carico di tali richieste e a dare eventualmente l’approvazione, seguendo un elenco stilato dal MIPAAF. La superficie massima richiedibile per ogni domanda è pari a 30 ettari e le autorizzazioni sono valide per i tre anni successivi alla data di rilascio. Se le richieste ammissibili dovessero eccedere la superficie disponibile prevista dalla regione, sarà comunque garantita ai singoli richiedenti una superficie minima di nuovo impianto pari a 2.500 metri quadrati, con la possibilità di rifiutare da parte del beneficiario, qualora l’area concessa per i vigneti sia inferiore di almeno il 50% di quella richiesta.
“Con questo intervento intendiamo assecondare la spinta delle imprese a rafforzare il “Vigneto Toscana” – spiega la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – a conferma della vivacità e del valore del settore che anche negli ultimi anni ha continuato a crescere in qualità, grazie al continuo impegno profuso dai produttori, sia in campo che in cantina. Anche le ultime performances sui mercati esteri, con le vendite oltre confine, sembrano confermare il trend di crescita degli ultimi anni. Perciò, l’invito che faccio ai viticoltori e imprenditori è caloroso, andiamo avanti così”.





