Dal 1 gennaio 2021 i vini della D.O.C. Sicilia saranno garantiti anche dal contrassegno di Stato, una fascetta numerica, rilasciata dalla Zecca di Stato, che consentirà di tracciare tutte le fasi di vita di una bottiglia.
La decisione è stata presa dal consiglio di amministrazione del Consorzio di Tutela Vini D.O.C. Sicilia per poter usufruire d’ uno strumento che protegga contro la contraffazione dei vini siciliani D.O.C., offrendo una maggiore tutela sia alle aziende che ai consumatori.
Filippo Paladino, vice presidente del Consorzio D.O.C. Sicilia ne conferma l’utilità, affermando con convinzione che “per le aziende l’applicazione delle fascette significa poter avere un controllo su tutto il percorso di lavorazione dell’uva, dal vigneto alla bottiglia”.
Il largo anticipo con cui la decisione è stata annunciata dovrà permettere alle aziende di provvedersi dei macchinari appositi all’etichettatura delle bottiglie.




