L’Emilia Romagna guida il settore Biologico dell’agroalimentare. Nel 2017 l’incremento in termini di ettari lavorati, è stato di circa il 20%., per un totale di 117.289. Un dato incredibile, e che denota un importante cambiamento. Come ha spiegato Parisini, Presidente nazionale e regionale del comparto biologico di Confagricoltura, questo aumento denota che gli agricoltori e gli operatori bio in generale, puntano direttamente alla soddisfazione del consumatore, lavorando sulla qualità e la salubrità dei prodotti.
In Emilia Romagna, dei 5194 produttori, il 67% è certificato biologico, a trainare la regione è la provincia di Parma con 850 operatori, poi Forlì Cesena con 735 e Bologna con 727.
Delle 573 aziende Confagricoltura associate, invece, il 90% vede imprenditori over 40, uomini (71%), ditte individuali (65%), e per lo più situate in pianura (54%).




