Slow Food Roma & Lanificio Cucina presentano “Terra Madre Day al Lanificio. Sapori Del Mondo“, sabato 17 Dicembre 2016 dalle ore 11:00.
Un’intera giornata insieme a Slow Food per festeggiare la Terra, il cibo e i sapori del mondo.
Programma:
dalle h. 11.00 alle h. 17.00
Il viaggio inizia alla scoperta dei piccoli produttori del territorio e dei Presidi Slow Food:
MERCATO DELLA TERRA di Natale
il food market in versione natalizia con i prodotti della campagna laziale per la tua spesa e i tuoi regali buoni, puliti e giusti.
Ingresso libero
IL BRUNCH a metro 0
Due turni dalle 12:00h alle 16:00h
Pizze Slow, taglieri, fritti, verdure, dolci realizzati con i Presidi Slow Food e le migliori materie prime in formato buffet.
Incluso un bicchiere di birra o vino di cantina
20 € a persona
bambini 10 €
gratis fino a 3 anni di età
Prenota il tavolo allo 064513480 o al link http://www.pietralatapizzeria.it/
Menu:
I CIBI DEL MONDO
Polpetta di cuscus Ifnouzen con germogli di erba medica prodotto da una cooperativa di donne dell’Oasi di Tafilalet in Marocco; tahini crema di sesamo artigianale della bassa galilea, Israele; anacardi nude del distretto rurale di Kibaha in Tanzania, coltivate da un gruppo di 10 agricoltori con piccoli appezzamenti di terra. In accompagnamento salsa di soya nera artigianale dell’Isola di Taiwan, dove il clima la rende più dolce e delicata.
Insalata di riso allo zafferano rosso iraniano con pepe nero di Rimbàs, Malesia , coltivato dagli Ibans, una popolazione nativa composta ormai da sole 12 famiglie che vivono tutte insieme nelle palafitte, porro & uvetta di Corinto.
Pasticcio di patate con merkén dell’Auracania Cile, miscela ancestrale di peperoncino aji essiccato, coriandolo affumicato e sale marino preparato dalla comunità Mapuche e pestato a pietra.
Semi di Kurakkan, grano dello Sri Lanka tra i più antichi che appartiene alla famiglia del miglio, senza glutine, con primosale della campagna romana e curcuma.
Riso integrale coreano hyeonmi, non raffinato ne sbiancato, conserva lo strato di pelle esteriore, particolarmente nutritivo con pollo Bio speziato e fagiolo della Guajira, coltivato dal popolo indigeno dei Wayuu, Colombia, in un clima secco e semidesertico che rende estremamente difficile l’agricoltura; questo legume ad alto contenuto proteico è divenuto il simbolo del sostegno di Slow Food a popolazioni che vivono in condizioni di estrema vulnerabilità.
Insalata di freekeh di Jabal ‘Amel, Libano con porro, carote, verza e spezie. Questo grano verde raccolto a mano prima della maturazione, viene lasciato seccare per 24 ore e affumicato con balan, un arbusto locale che conferisce al grano un intenso aroma tostato. I semi vengono tramandati di padre in figlio.
Fagottini di pasta di albicocche dei produttori del Kotayk, Armenia: è la storia di otto produttori che hanno recuperato semi di albicocche di seimila anni fa, non impiegano fertilizzanti e la frutta viene seccata naturalmente –ripieni di bulgur di grano Siyez Turchia, la più antica tipologia di grano esistente (Triticum monococcum) coltivata nelle fattorie del Nord, tra le foreste e il Mar Nero, a basso contenuto di glutine e alto valore proteico, ma di scarsissima resa e perciò a rischio abbandono.
Crostini di pane tipo naan con crema Zaseka, antico spuntino dei boscaioli di Ribnica, Slovenia , preparato con lardo e pancetta di suino speziati e bagnati con vino, affumicati e arricchiti con tritato di aglio e cipolla cruda – miele di flora nativa della Valle dell’Itata, Cile e granella di anacardi di Kibaha, Tanzania.
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I DOLCI DAL MONDO
Torrone bianco morbido con noci, miele millefiori della foresta indiana, uvetta abjosh di Herat Afghanistan , varietà di uva fakhery bianca o rosa pallido coltivata con le tecniche di 500 anni fa – melone essiccato di Karakumu, Turkmenistan– accompagnato da semifreddo al pistacchio dop.
Gelato gastronomico al Parmigiano con a scelta confetture di Murta– mirto cileno, confettura di Maqui– mirtillo selvatico del bosco Valdiviano al sud del Cile, sciroppo d’agave di Cayambe, Ecuador e mandorle.
Mousse di cioccolato realizzata con pasta di cacao della Guajira in Colombia, cuore geleé al mandarino & crumble al Cacao Arriba, una delle colture più illustri dell’Ecuador.
Pannacotta al cardamomo con bisquit imbevuto di Caffè indiano del Nilgiri, coltivato nella foresta da oltre 300 anni, sotto una doppia tettoia di fronde e in prossimità di altre colture; vi si dedicano le comunità tribali Kurumba e Irula di Coonoor e Kotagiri Taluka che legano al caffè i loro costumi e cerimonie religiose.
PANINI SLOW
dallw 12:00h alle 16:00h
Mentre si passeggia tra le bancarelle del mercato, al bar troverete:
Pane integrale & Caciofiore della Campagna Romana presidio Slow Food
Pane bianco & ventricina
Baguette & Cefalo calamita del lago di Fondi
Panino vegano con broccoletti
4.00 €
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LABORATORI PER BAMBINI
dalle 11:00h alle 17:00 h
-Creazione di biscotti di Natale
-Atelier di Falegnameria per l’ideazione e realizzazione di giocattoli di legno
-Laboratori di sartoria creativa dedicati ai piccoli aspiranti sarti.
1.00 €
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Percorso Gastronomico
Degustazione Terra Madre
Angolo del salato
Angolo dei dolci
Angolo delle tisane
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Cocktail Bar Della Biodiversità
Abbinamenti e mix dissetanti creati con.frutti, zuccheri, sali e spezie di tutto il mondo.
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Proiezioni
Per scoprire la ricchezza e la biodiversità del mondo attraverso la testimonianza diretta di coloro che il cibo lo coltivano, lo producono, lo cucinano.
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Concerto
Swing Manouche con Les Hot Swing
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DJSET
Ingresso 15.00 € con 4 degustazioni incluse
Prenota compilando il form su www.slowfoodroma.it
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Dove:
Lanificio159
Via di Pietralata, 146
Roma
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