Montepulciano festeggia i cinquant’anni della Doc del suo Vino Nobile

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Il Vino Nobile di Montepulciano è Doc da cinquant’anni e nella cittadina in provincia di Siena sono in corso le iniziative celebrative, che culmineranno sabato 8 ottobre 2016 a partire dalle ore 9.30 presso il Teatro Poliziano con un talk show per ripercorrere la storia della denominazione e parlare del futuro del Vino Nobile. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, in collaborazione con la Fondazione Qualivita, ha voluto infatti realizzare un evento per ripercorrere le fasi salienti dal 1966 a oggi, mezzo secolo durante il quale la denominazione di origine è cresciuta fino a diventare uno dei vini italiani più conosciuti e apprezzati al mondo.

Tra gli interventi quelli del presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Luca Sani, del direttore generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati e del presidente di Federdoc Riccardo Ricci Curbastro. Attesa anche la presenza del ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina. L’attenzione sarà poi puntata tutta sulla storica Fortezza di Montepulciano, restaurata grazie al contributo dei produttori di vino, dove per l’occasione sarà inaugurata la nuova sede del Consorzio e dell’Enoliteca, ovvero uno spazio dedicato alle degustazioni dei prodotti del territorio.

Nel 1966, i produttori di Nobile Doc erano appena 7 con neanche 100 mila bottiglie: nel 1980 è sopraggiunta anche la Docg e oggi Montepulciano è cresciuto fino a contare oltre 80 aziende produttrici per un totale di circa 8 milioni di bottiglie all’anno. Il territorio complessivamente vale 500 milioni di euro, tra valori patrimoniali, fatturato e produzione. Nello specifico in oltre 200 milioni di euro è stimato il valore patrimoniale delle aziende agricole che producono Vino Nobile, 150 milioni circa il valore dei vigneti (in media un ettaro vitato costa sui 150 mila euro) e 65 milioni quello medio annuo della produzione vitivinicola, senza contare che circa il 70% dell’economia locale e’ indotto diretto del vino. Una cifra importante per un territorio nel quale su 16.500 ettari di superficie comunale, 2.200 ettari sono vitati, ovvero il 16% circa del paesaggio comunale e’ caratterizzato dalla vite.

A coltivare questi vigneti oltre 250 viticoltori (sono circa 90 gli imbottigliatori in tutto dei quali 76 associati al Consorzio dei produttori). Nel 2015 sono state immesse nel mercato circa 7 milioni di bottiglie di Vino Nobile Docg (in linea con l’anno precedente) e 2,8 milioni di Rosso di Montepulciano Doc. L’export assorbe l’80% del prodotto, mentre il restante 20% viene commercializzato in Italia. Sul mercato nazionale le principali vendite sono registrate in Toscana (47%), mentre per quanto riguarda l’estero la Germania resta il paese di riferimento con il 46% delle vendite del Nobile, seguito dagli Stati Uniti che rappresentano il 20% dell’export.

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