30 tonnellate di paglia e fieno per sfamare il bestiame degli allevatori delle zone colpite dal terremoto del 24 agosto 2016. Sono in arrivo a Sommati, frazione di Amatrice, grazie all’iniziativa di alcuni allevatori marchigiani della Coldiretti che hanno deciso di privarsi di una parte del loro raccolto e partire per Amatrice con un concreto segno di solidarietà ai colleghi che hanno visto le proprie attività danneggiate dal sisma. L’arrivo del carico è previsto davanti alla tensostruttura realizzata dalla Coldiretti vicino al cimitero di Sommati per conservare i mangimi necessari per sfamare gli animali durante l’inverno.
“L’arrivo delle basse temperature – sottolinea Coldiretti in una nota – rischia di aggravare una situazione già difficile dopo che si è già ridotta la produzione di latte a causa dello stress al quale sono stati sottoposti gli animali. Il terremoto ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che occorre ora sostenere concretamente. Da qui la necessità che la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo“.




