Spirits Selection, in Cile l’edizione 2017 con il pisco protagonista assoluto

pisco

Il pisco, l’acquavite sudamericana ricavata dalla distillazione di vino bianco e rosato, sarà protagonista di Spirits Selection, una sorta di campionato mondiale dei superalcolici organizzato da Concours Mondial de Bruxelles la cui edizione 2017 si terrà in Cile dal 23 al 25 agosto. Lo hanno annunciato i promotori belgi dell’evento itinerante, insieme al presidente dell’Asociacion de Productores de Pisco Francisco Hernandez, a Tequila City dove si è svolta l’edizione 2016 del concorso.

Un’occasione, per il paese latinoamericano ospite e per l’associazione che riunisce 16 produttori con vigneti nell’area de La Serena, per rivendicare l’origine cilena del distillato Doc. Anche il vicino Perù ne rivendica infatti i natali, ma sono i distillatori cileni, artigiani dell’alambicco e piccoli industriali, a determinare il successo di questa produzione liquorosa avviatasi oltreoceano nel ‘700 e che fece il suo debutto all’esposizione universale di Lussemburgo e di Parigi, rispettivamente nel 1886 e nel 1900.

Una produzione quella del pisco cileno, legata a vitigni aromatici come il moscato italiano, che ha ottenuto la denominazione d’origine, la prima in America per un distillato da uve e la seconda nel mondo, per la forte tradizione produttiva nelle regioni di Atacama e Coquimbo, aree predesertiche del piccolo Nord. “Il pisco – ha ricordato Hernandez – è fortemente legato all’Italia in quanto a base di Moscatello di Alessandria, uve piemontesi che ne caratterizzano la concentrazione di zuccheri e la carica aromatica, e perciò localmente chiamato ‘Italia grape’. Nel 1883 venne varato il brand Piscoytalia a testimonianza del forte interscambio italo-cileno“.

Nel 2009 venne proclamata la ricorrenza del 15 maggio come Giornata nazionale del Pisco dal governo del presidente Michelle Bachelet, a testimonianza del valore economico e cultura di una produzione che nel 2014 ha superato il 36 milioni di litri, con oltre 10mila ettari vitati, con un export di 501.570 litri. Per gli amanti della movida, la prima occasione d’incontro col pisco e’ nei cocktail Pisco Sour (con limone e zenzero) o Bellavista, un mix con Amaro Lucano o Cynar e vino rosso.

Ti piace questo articolo?

Condividilo su Facebook
Condividilo su Twitter
Condividilo su Linkdin
Condividilo su Whatsapp


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Ultimi articoli


Spazio disponibile

Per la tua pubblicità in questo spazio contatta advertising@carlozucchetti.it

Iscriviti alla Newsletter di Carlo Zucchetti