L’Italia continua ad avere un ruolo di leadership europea e globale in tema di sicurezza alimentare. E l’uso dei pesticidi è sempre minore. Lo sostiene Andrea Barella, presidente di Agrofarma, l’associazione nazionale delle imprese di agrofarmaci che fa parte di Federchimica, commentando i dati del rapporto del Ministero della Salute relativi ai residui di prodotti fitosanitari negli alimenti. Su quasi 9000 campioni di ortofrutta, cereali, olio e vino controllati nel 2014, i residui sono pari allo 0,3%
“Tutto questo è possibile – commenta Barella – grazie anche al costante impegno nella ricerca scientifica da parte delle aziende produttrici di agrofarmaci, finalizzato a mettere a disposizione degli agricoltori prodotti sempre più mirati e sicuri per i consumatori e l’ambiente. Agrofarma rinnova il suo impegno, attraverso le attività di monitoraggio, controllo, ricerca e sviluppo, a migliorare ancora di più gli standard di sicurezza degli alimenti presenti sul mercato italiano“.




