Francia e Italia unite nel nome del vino. Dopo i positivi risultati registrati nel quadriennio 2013-2016, l’Union des Grands Crus de Bordeaux (UGCB) e Vinitaly hanno ribadito l’impegno di coordinare le rispettive manifestazioni al fine di consentire ai buyer e ai media di tutto il mondo di ottimizzare la loro presenza a due dei principali eventi del calendario vitivinicolo. É stato così rinnovato l’accordo tra l’UGCB e Vinitaly per il quadriennio 2017-2020.
L’accordo prevede l’armonizzazione dei rispettivi calendari, evitando qualsiasi sovrapposizione di date tra la Semaine des Primeurs di Bordeaux e il Vinitaly di Verona, due manifestazioni di primo piano per il settore vinicolo mondiale. In quest’ottica, le rispettive direzioni hanno concordato i periodi di svolgimento per i prossimi quattro anni e i due eventi si svolgeranno nelle seguenti date:
2017: Semaine des Primeurs 3-6 aprile; Vinitaly 9-12 aprile.
2018: Semaine des Primeurs 9-12 aprile; Vinitaly 15-18 aprile.
2019: Semaine des Primeurs 1-4 aprile; Vinitaly 7-10 aprile.
2020: Semaine des Primeurs 30 marzo-2 aprile; Vinitaly 5-8 aprile.
Unanime il commento di Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere-Vinitaly, e Olivier Bernard, presidente UGCB: «Questo accordo, nato quattro anni fa, è stato ed è storicamente importante perché ha visto la Francia e l’Italia del vino superare ogni nazionalismo enologico per incontrare le esigenze dei protagonisti mondiali del vino, partendo dal profondo riconoscimento reciproco dell’importanza delle due manifestazioni, UGCB e Vinitaly hanno agito con realismo, professionalità e buon senso, in un’ottica di efficacia. Un’esperienza molto positiva anche sul piano dei risultati che per entrambe le manifestazioni si è tradotta in un crescente livello internazionale delle presenze, anche per tutte le iniziative messe in atto, che verrà riproposta per i prossimi quattro anni e può preludere anche ad altre iniziative congiunte».




