26 aziende olivicole del Lazio partecipano all’Italian Week di Singapore. Si tratta di un progetto di Unaprol (Unione nazionale tra le associazioni di produttori di olive) cofinanziato dalla Regione Lazio attraverso Lazio Innova, per aprire nuovi canali commerciali nel sud-est asiatico, concretizzatosi in una settimana incentrata sui diversi sapori degli oli di qualità laziali, attraverso un percorso di seminari, degustazioni e incontri con operatori commerciali, fino a sabato 23 aprile 2016.
Al quinto posto per produzione di olio extra vergine di oliva in Italia, l’olivicoltura laziale, grazie alle favorevoli condizioni climatiche, è diffusa in tutta la regione. Prime tra le province sono Roma e Viterbo rispettivamente con il 28% e il 24%, seguite da Frosinone (20%), Latina (15%) e Rieti (14%). Ampia la piattaforma delle varietà: Minutella, Itrana, Leccino, Moraiolo, Frantoio, Carboncella, Sirole, Salvia, Marina, Vallanella, Canino, grazie alle quali è possibile ottenere oli extra vergine di grande pregio apprezzati sui mercati di tutto il mondo.
Quattro sono poi i prodotti a denominazione Dop della regione: Canino e Tuscia nel Viterbese, Sabina nella Sabina romana e reatina, Colline Pontine nella provincia di Latina. Quanto ai sapori, gli oli ottenuti vanno dal fruttato di intensità medio-leggera con gusto armonico e sensazione di piccante al fruttato intenso, profondamente erbaceo con sentori di carciofo, di pomodoro e di mandorla.




