La Coop prevede un aumento degli acquisti di circa 10 mila quintali di latte. Lo afferma Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, in occasione della visita del ministro delle politiche agricole e forestali Maurizio Martina all’Ipercoop di Mantova con i fornitori e gli allevatori delle filiere Coop della zona. “Di fronte alle difficoltà del settore acuite dall’eccesso di offerta di queste settimane – dice Pedroni – diamo un ulteriore sostegno alla valorizzazione di questa importante filiera con azioni di promozione straordinaria sull’intera linea di latte fresco e microfiltrato a marchio Coop che partono oggi e proseguiranno fino a metà maggio. Nel complesso prevediamo un aumento degli acquisti di Coop di circa 10 mila quintali di latte. Coop riconosce ai produttori un prezzo alla stalla generoso e superiore ai prezzi correnti di mercato“.
Il latte Coop proviene tutto da allevamenti italiani, con la filiera tracciata (sono 38 allevamenti e 10 mangimifici ad essere coinvolti), Ogm-free, sottoposto a controlli rigorosi e a un sistema di garanzie certificato. Ordinariamente Coop commercializza nella sua rete vendita 80 mila tonnellate di latte fresco ogni anno, di cui circa il 50% a proprio marchio.
”Ringrazio Coop per aver dato una risposta concreta e operativa in una fase delicata per il settore lattiero italiano. L’aumento degli acquisti – ha sottolineato il ministro – è un segnale fondamentale per i nostri allevatori, così come è importante che i consumatori possano individuare con facilità i prodotti grazie al logo ‘100% latte italiano’. Il Governo va avanti nelle politiche di sostegno al settore, dopo aver ottenuto la moratoria per 30 mesi dei debiti degli allevatori e aver ridotto la pressione tributaria del 25%. Non ci fermiamo e chiediamo anche all’Europa di dare risposte strutturali a una crisi che è europea”.




