Lo storytelling dei prodotti tipici di qualità delle Marche incontrano realtà d’eccellenza internazionali – Federazione Russa – e nazionali – Parco del Cilento e circuito delle Piccole Italie – per un evento con oltre 200 espositori. Questa è la ventiquattresima edizione di Tipicità, evento che annovera 80 eventi a Fermo dal 5 al 7 marzo 2016 e che vede la partecipazione di aziende, oltre che da Russia e Marche, anche da Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Sicilia.
Sono quattro le macroaree dell’evento che coinvolgerà la città di Fermo con la sua storia e arte – Food & Wine, Experience, Art & Genius, Tipicità in the City – mentre un’importante novità di questa edizione sarà lo spazio dedicato ai cluster della biodiversità: verdure, cioccolato, latte e mare, curato dal Comune di Ancona e anticipo di Tipicità in blu, che si svolgerà nel capoluogo marchigiano dal 19 al 22 maggio.
Protagonista anche quest’anno la grande cucina a vista, con ospiti “stellati” come Enrico Derflingher, presidente internazionale Euro Toques, e Aira Piva dal Summit mondiale della cucina italiana di Dubai. Inoltre arriveranno a Fermo giornalisti del calibro di Alan Friedman, Gioacchino Bonsignore, Marcello Masi, Giorgio Dell’Orefice, che accompagneranno i visitatori nei focus di conoscenza dei prodotti di qualità.
“Anche quest’anno – spiega il direttore Angelo Serri – il programma di Tipicità nasce per creare uno scambio di conoscenza oltre che di opportunità commerciali“.
“Una varietà attraente – commenta la vice presidente della Regione Marche, Anna Casini – che sosteniamo con grande interesse. Un saper fare, quello presente a Fermo, oltre alla qualità dei prodotti, che non ha timore a mettersi in gioco e a confrontarsi con le altre realtà presenti“.
“Tipicità – ha detto Fabrizio Cesetti, assessore regionale al Bilancio – sa raccontare le Marche e le sue eccellenze e lo fa con oggettivo successo. Nessuna manifestazione potrebbe arrivare alla ventiquattresima edizione se non avesse raggiunto gli obiettivi prefissi“. Il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ha sottolineato “la centralita’ della manifestazione nel panorama delle Marche anche per promuoverne il marchio turistico“. “Nello stand della Regione – ha concluso Alberto Mazzoni, direttore Imt-Istituto Marchigiano Tutela Vini – le filiere produttive delle Marche, pasta, carne, vino, saranno tutte insieme perche’ solo uniti potremo difendere le nostre tipicita’, il lavoro e il reddito degli agricoltori“. Sabato 5 marzo si svolgerà un convegno sulla tutela dei vitigni regionali rispetto alle decisioni Ue.




