La cucina stellata di Silvia Baracchi, proprietaria e chef del Relais & Chateaux Il Falconiere, inaugura, venerdì 18 dicembre 2015, l’edizione numero dieci delle Cene Galeotte, appuntamento unico che vede detenuti e chef professionisti fianco a fianco per regalare al pubblico un ciclo di serate dalla fortissima valenza sociale nella Casa di Reclusione di Volterra (PI) . La Cena Galeotta sarà accompagnata dai vini offerti dalla cantina Baracchi di Cortona. Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’Emporio della Solidarietà della Caritas Diocesana di Prato.
Si rinnova dunque la possibilità di un’esperienza irripetibile per i visitatori, ma anche un momento vissuto con grandissimo coinvolgimento da parte dei detenuti, che grazie al percorso formativo in sala e cucina vanno acquisendo un bagaglio professionale che in ben sedici casi si è tradotto in vero impiego presso ristoranti locali, secondo l’art. 21 che regolamenta il lavoro al di fuori del carcere. Un successo crescente dimostrato dai numeri, con oltre 1.200 partecipanti la scorsa edizione e più di 13.000 visitatori che dalla “prima” del 2005 hanno varcato le porte del carcere, vivendo in prima persona un progetto-modello votato al recupero sociale dei detenuti coinvolti.
La Fortezza Medicea che ospita la Casa di Reclusione aprirà alle ore 19.30 le porte per l’aperitivo, servito nel cortile interno sotto le antiche mura: a seguire la cena, nella vecchia cappella dell’Istituto trasformata per l’occasione in sala ristorante, camerieri/sommelier in divisa e, nel piatto, i menu preparati dai carcerati con l’aiuto, a titolo assolutamente gratuito, di chef professionisti.
Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, e il supporto comunicativo di Studio Umami. Un ruolo fondamentale è inoltre ricoperto dalla Fisar Delegazione Storica di Volterra che è partner del progetto e si occupa sia della selezione delle aziende vinicole e del servizio dei vini ai tavoli, che della formazione dei detenuti come sommelier. Ben 10 hanno già positivamente svolto il corso base di avvicinamento al vino e seguiranno il percorso formativo per raggiungere la qualifica di sommelier professionali.
Info:
Prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo, Argonauta Viaggi (gruppo Robintur),
Tel. 055.234
costo: 35,00 €
Le prossime cene:
Venerdì 11 marzo 2016
Peter Brunel
BSJ – Borgo San Jacopo, Firenze
Villa Trasqua
Castellina in Chianti (SI)
Venerdì 15 aprile 2016
Enrico Panero
Ristorante Da Vinci – Eataly, Firenze
Villa Montepaldi
San Casciano Val di Pesa (FI)
Venerdì 27 maggio 2016
Giorgio Trovato
Personal Chef
Podere La Regola
Riparbella (PI)
Venerdì 24 giugno 2016
Christian Borchi
Antica Porta Di Levante, Vicchio del Mugello (FI)
Ot – Oliviero Toscani
Casale Marittimo (PI)
Venerdì 12 agosto 2016
Hiron Peiris
Osteria Hiron, Firenze
Guado Al Melo
Bolgheri (LI)






