Panaut, panificazione per ragazzi autistici

Promosso dall’associazione Valenze in collaborazione con la Fondazione Gambero Rosso.
Copertina Panaut

 

Si è concluso la scorsa settimana, nelle cucine della Fondazione del Gambero Rosso a Roma, un corso di panificazione per ragazzi autistici.

Salvo Cravero

Guidati dallo Chef Salvo Cravero della Gambero Rosso Academy, per quattro settimane un gruppo di 5 ragazzi con disturbi dello spettro autistico si sono sperimentati in un percorso di formazione sull’arte bianca.
Dal lievito, alle tecniche di impasto, alle tipologie di farina, fino ad arrivare alla lavorazione e realizzazione di prodotti. Obiettivo, formare e avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro.
A guidare la brigata di cucina Salvo Cravero: “Quando mi hanno proposto di fare questo percorso di formazione, non nego che la difficoltà è stata abbastanza evidente…mi sono fatto tante domande su come avrei potuto relazionarmi, quali parole usare e invece da subito, tutto è avvenuto in modo spontaneo, si è creato un bellissimo gruppo che è diventato una squadra. Sono stato supportato sempre dai tutor dell’Associazione Valenze ma è stato molto più semplice di quello che pensavo. Un’ esperienza bellissima che mi ha dato tanto, mi ha colpito molto l’entusiasmo, l’interesse e la curiosità dei ragazzi, la felicità nel portare a casa i prodotti fatti da loro e condividerli con le famiglie.
Ho capito che siamo poco abituati a lavorare con persone fragili, c’è bisogno di fare cultura perché rispetto a quello che si può pensare, nella realtà è tutto più semplice”.
Gabriele Valli presidente dell’associazione Valenze ci racconta lo scopo di questo progetto
“Valenze è un’associazione nata da un’esigenza personale che si propone di fare progetti formativi per permettere a persone con autismo e più in generale con neurodiversità di avere occasioni per avvicinarsi al mondo del lavoro.
Progetti formativi, perché la formazione è alla base del lavoro e quindi da questa bisogna partire. La finalità di Valenze è soprattutto generare una diversa cultura nelle realtà lavorative, sensibilizzando e soprattutto formando le aziende ad accogliere le differenze come punto di forza caratterizzante.
Per fare questo bisogna sicuramente creare dei percorsi professionalizzanti ma anche far sì che ci sia un ambiente preparato ad accogliere e gestire le caratteristiche delle singole persone”.
Valenze è anche molto altro, ad esempio Valenze in note, un evento che oramai si svolge il 2 aprile, nella giornata sulla consapevolezza dell’autismo e che trasmette un messaggio concreto; fare rete!

elisacalanca@carlozucchetti.it

 

 

 

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