“Fresco Lazio” 1,5 milioni per la filiera del latte

I locali aderenti saranno riconoscibili per la vetrofania Fresco Lazio
Copertina Articolo fresco lazio

 

Per l’edizione 2026 la Regione ha stanziato 1,5 milioni di euro per sostenere la domanda di latte fresco regionale e, attraverso gli acquisti delle imprese, il lavoro e il reddito degli operatori della filiera.
La misura economica ha riconosciuto alle imprese ammesse un contributo a fondo perduto di € 0,75 per ogni litro di latte fresco del Lazio acquistato, per un importo compreso tra 500 e 5.000 euro per impresa.
Hanno avuto accesso al contributo ristoranti, agriturismi, gelaterie, pasticcerie, bar, alberghi, mense, attività di catering e imprese della trasformazione alimentare. La risposta del comparto è stata immediata: lo sportello per la presentazione delle domande, aperto il 27 luglio, ha esaurito la dotazione finanziaria disponibile il 12 agosto, comportandone la chiusura anticipata.

Alla misura finanziaria si affianca la campagna informativa “Se è fresco è buono, se è buono finisce subito”, diffusa sul territorio tramite affissioni, radio, televisioni, carta stampata e canali web. L’azione di comunicazione si sviluppa parallelamente sulla piattaforma digitale frescolazio.it, strutturata su quattro macro-tematiche: nutrizione, filiera produttiva, gusto e territorio.

Il presidente dell’ARSIAL, Massimiliano Raffa, ha dichiarato che il lavoro dell’Assessorato, guidato da Giancarlo Righini, e le risorse stanziate dalla Giunta regionale hanno consentito di affiancare al sostegno economico un’attività di comunicazione rivolta ai cittadini.

Secondo Raffa, “Il progetto rende immediato il legame tra una scelta di consumo e il valore che resta nella filiera, composta da allevatori, trasformazione, ristorazione e distribuzione. Spetta ad ARSIAL il compito di far conoscere questo patrimonio e di rafforzare il rapporto tra imprese e consumatori.”

e.mariarossi@carlozucchetti.it

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