Il Consorzio dell’Abbacchio Romano I.G.P. “ A Pasqua compra certificato”

L’agnello, per Pasqua, sulle tavole italiane di 4 famiglie su 10 Su 550 mila agnelli, consumati nel solo periodo pasquale, oltre la metà proviene dall’estero
Copertina Abbacchio

 

Nel mondo di oggi, in cui provenienza e qualità degli alimenti è sempre più al centro dell’attenzione, scegliere un prodotto certificato fa la differenza.
Sono circa 300 mila i capi importati che spesso vivono in condizioni poco rispettose, senza garanzie di tracciabilità e di buone pratiche di allevamento. Ciò nonostante, sono gli stessi che vengono poi distribuiti a prezzi inferiori del 40% rispetto alla produzione certificata nazionale che conta 185 mila agnelli.

Di questi, 35 mila provengono dal Consorzio dell’Abbacchio Romano I.G.P., su un allevamento totale di 75.100. I prezzi di un prodotto convenzionale si abbattono in primo luogo in relazione alle pratiche di allevamento: gli animali stabulati, allevati in stalla, sono sottoposti a meno rischi rispetto al gregge che è spesso minacciato da attacchi esterni.
Gli allevatori del Consorzio sono quindi costretti ad investire in pascoli protetti da alte recinzioni e questo si traduce in alti costi di protezione. Spese che il consumatore non immagina ma che si riflettono nel surplus di prezzo finale di una carne certificata.

Natalino Talanas

“In un mercato dominato dal ribasso dei prezzi, la disinformazione mette a rischio le aziende locali che faticano a competere con le grandi importazioni straniere – ha sottolineato Natalino Talanas, presidente del Consorzio Abbacchio Romano I.G.P. – E’ quindi importante sensibilizzare il consumatore … La consapevolezza risulta essere l’unica chiave per un’inversione di tendenza in grado di garantire lunga vita alla nostra tradizione che, nei secoli, ha plasmato l’identità paesaggistica e gastronomica della nostra regione”.
Il Consorzio, realtà custode della tradizione pastorizia del territorio laziale, grazie al rispetto di un disciplinare rigoroso, si è negli anni distinto per un modello di allevamento etico e sostenibile.
Gli animali sono nutriti esclusivamente con latte materno e piante spontanee della campagna laziale, seguendo i tempi e i luoghi della transumanza.

Arcangelo Dandini, Natalino Talanas

Questa antica pratica pastorale, patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, prevede la migrazione del gregge verso le montagne per sfuggire al caldo estivo e il ritorno in pianura con l’arrivo delle temperature più miti, contribuendo alla tenerezza e al gusto unico delle carni. Oltre a garantire la qualità del prodotto, questa tradizione contribuisce alla tutela del paesaggio e allo sviluppo rurale, unendo da millenni generazioni di pastori.

Scegliere un prodotto certificato significa sostenere un territorio, una storia e le comunità locali.

 

Consorzio Abbacchio Romano I.G.P.
Via Rodolfo Lanciani, 38
00162 Roma
06.86273461
segreteria@abbacchioromanoigp.it
www.abbacchioromanoigp.it

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