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Una nanoparticella per l’agricoltura ed un occhio ad infrarossi per i vitigni vincono il Premio Unirsi per l’impresa

by • 7 febbraio 2019 • NotizieComments (0)

Roma –  Una molecola organica per tutelare le coltivazioni agricole e una sorta di “occhio infrarosso” in grado di monitorare e seguire tutto il percorso di produzione del vino, dal vitigno alla bottiglia. Sono queste le due innovazioni che hanno consentito, rispettivamente alle aziende Nanomnia e Sapore di Vino di aggiudicarsi il “Premio Unirsi per l’impresa”. La kermesse, giunta alla IV edizione, è stata organizzata da Unindustria e Regione Lazio con l’obiettivo di valorizzare le imprese ad alto tasso di innovazione.  Due ottimi esempi di come la tecnologia, l’innovazione ma soprattutto la ricerca possono applicarsi anche al settore agricolo, rendendo merito alla nostre eccellenze. Nanomnia, che ha vinto per la categoria “Start-up innovative Premio Unindustria”, produce nanoparticelle organiche biodegradabili e biocompatibili all’interno delle quali è possibile incapsulare agrofarmaci da veicolare in maniera selettiva nell’organismo vegetale.  Sapore di Vino è invece la vincitrice della categoria “Premio speciale Regione Lazio” , che fornisce un supporto innovativo nel settore della produzione del vino, al fine di migliorare il prodotto finale e diminuire i costi: attraverso un dispositivo portatile, è possibile monitorare la vigna scegliere i migliori grappoli e dunque prevederne correttivi. Nello specifico si tratta di un apparecchio miniaturizzato che perfeziona il timing della vendemmia con l’uso della spettroscopia, riuscendo a migliorare la qualità del prodotto con studi sulla maturazione dell’uva. Le due vincitrici, Nanomnia e Sapore di Vino, sono state scelte al termine di una selezione, che su 33 proposte esaminate, ha visto le dieci finaliste contendersi la vittoria dopo una sessione di pitch di tre minuti, dinanzi alla Giuria d’Onore, composta dal Presidente di Unindustria Filippo Tortoriello, dalla Responsabile dello Spazio Attivo Casilina di Lazio Innova Michela Michilli, dal Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria con Delega Start up Innovative e Imprenditorialità giovanile Giulio Natalizia.La grande partecipazione al Premio conferma l’effervescenza della Regione in termini di innovazione e i dati lo confermano, solo a Roma,  secondo Unindustria, le start-up innovative sono 916 ed il Lazio è ai primi posti, superando anche l’ Emilia Romagna.

 

 

 

 

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