birra di natale

A Natale…, si birra!

by • 25 dicembre 2015 • L'uomo che ama le birreComments (0)

Anche se a molti potrebbe sembrare strano, esistono delle birre fatte appositamente per le festività Natalizie.

La tradizione, naturalmente, non appartiene al nostro Paese e proviene soprattutto dal Nord Europa, dove la birra era la bevanda principe della quotidianità. Ma, con la vera e propria rivoluzione brassicola che sta attraversando il globo intero, anche da noi i birrai si sono adoperati per produrne interessanti interpretazioni.

L’idea alla base è la stessa dei cibi natalizi: dare un calcio alle rinunce gustative del quotidiano, impegnandosi a realizzare ricette senza badare a risparmi. Birre opime, dunque, che non lesinano spezie, zucchero candito, malti scuri, cacao, sensazioni dolci al naso, buon corpo e grande fascino gustolfattivo. Birre fatte apposta per il classico bicchierino di fine pasto o da proporre in abbinamento sui cibi di Natale, indifferentemente, seppure con attenzione, dai salati ai dolci. Ottima alternativa, e più economica, a molti vini e/o ai passiti (pensando di abbinarli ai dolci tipici delle festività) che spesso si trovano in vendita sugli scaffali.

Quando De Dolle presentò la sua Stille Nacht, in Belgio la grande tradizione delle birre di Natale è quasi estinta, è il 1980 e sul mercato, sono meno di dieci le rappresentanti di questo stile. L’apparizione di questo capolavoro artigiano ha dato il la ad una vera e propria rinascita del genere.

Oltre alle intramontabili belghe, dalla Bons Voeux di Dupont alla Bush Noel, dalla Gouden Carolus Christmas alla Pere Noel di De Ranke, anche in Italia sono apparse tante natalizie di livello davvero eccellente: da quelli che ormai sono dei (sempre sorprendenti) classici tricolori, come la 25/12 di Birra del Borgo, la Christmas Cru di Almond, la Noel di Baladin, fino alle più recenti, ottime Astrum di Birrificio Sorrento o la Platinum di Croce di Malto.

Buone feste brassicole!

p.s.: Curiosità. La consuetudine di scaldare il vino, speziandolo, per ottenerne una bevanda rinvigorente nelle giornate fredde, ha il suo parallelo anche in ambito birra, con le gluh (e, a ben dire, esiste anche nel sidro, con i mulled).

About Roberto Muzi

Una vita scandita dall’enogastronomia, da piccolo aiutava il nonno nell’orto e in vigna e quando tornava a casa curiosava tra le preparazioni della nonna: Slow Food ce l’ha sempre avuto dentro, poi per caso incontra l’associazione, che oggi rappresenta con orgoglio a livello nazionale. Qualche tempo fa, mentre viaggiava per il mondo, Cupido lo fa incontrare con il mondo brassicolo, regalandogli un amore solido: hanno già abbondantemente e brillantemente superato la crisi del 7° anno. Entusiasta per natura, curioso, ironico, lettore indefesso cerca, ad ogni occasione, di trasmettere competenze e passione con simpatia e rigore.

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