A490435E-7ECC-4CA1-81EF-D8B7752226DA

Angela Fronti vince il Premio Giulio Gambelli come migliore enologa

by • 19 febbraio 2019 • NotizieComments (0)

Angela Fronti, giovane enologa della cantina di Radda in Chianti (Siena), vince il  Premio Giulio Gambelli, dedicato al maestro del Sangiovese scomparso nel 2012. Per la prima volta, dopo 7 edizioni, è una donna ad ottenere il prestigioso riconoscimento come miglior enologo italiano under 40, assegnatole durante la manifestazione “Benvenuto Brunello 2019” svoltasi presso il Teatro degli Astrusi di Montalcino lo scorso 16 febbraioA consegnare il Premio, promosso dall’Aset (Associazione Stampa Enogastroalimentare Toscana) e dal network Igp – I Giovani Promettenti      ( un gruppo di giornalisti e blogger enogastronomici) , il Presidente Aset Leonardo Tozzi e Carlo Macchi, autore di una preziosa biografia su Giulio Gambelli dal titolo  “Giulio Gambelli, l’uomo che sapeva ascoltare il vino”.  Secondo la giuria che ha assaggiato i vini della cantina di Radda in Chianti (già premiata come cantina emergente dal Gambero Rosso nel 2017), Angela è l’enologa che più si è avvicinata al modo di “fare vino” dell’inimitabile maestro del Sangiovese:  massimo rispetto della materia prima, esaltazione della varietà, dell’annata, delle caratteristiche del territorio. Nella degustazione bendata che ha deciso il premio e a cui partecipavano i vini di 9 enologi under 40 (complessivamente più di 40 campioni), i vini di Istine, la cantina di Angela Fronte, sono arrivati al primo, al quarto e al quinto posto, totalizzando un punteggio di molto superiore a tutti gli altri partecipanti.  La vincitrice, alla quale va anche un assegno di 1,500 euro, ha dichiarato: “Amo il Sangiovese ce l’ho nel sangue, per questo per me è un’emozione grandissima. Ringrazio i produttori di Montalcino per avermi ospitato” .  Il nome di Angela Fronti si aggiunge  a quelli degli enologi che hanno vinto le precedenti edizioni: Fabrizio Torchio (2013), Gianluca Colombo (2014), Francesco Versio (2015), Sebastian Nasello (2016), Diego Bonato e Luca Faccenda (2017), Luigi Sarno (2018).

 

Lascia un commento

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, CONSULTA LA COOKIE POLICY. Cliccando sul pulsante \\\"Accetta i cookie\\\" acconsenti all’uso dei cookie. CONSULTA LA COOKIE POLICY | Accetto i cookie