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Agricoltura bio: il prezzo è giusto? La proposta di Assobio e Federbio servizi

by • 16 gennaio 2020 • NotizieComments (0)

Come stabilire e garantire il giusto prezzo dei prodotti biologici alla base dei contratti di filiera e di acquisto di prodotti biologici? E’ questo l’interrogativo al quale Assobio, l’associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici e naturali, in collaborazione con Federbio Servizi cercheranno di rispondere oggi, presentando una proposta a Marca by BolognaFiere, nel nuovo salone satellite Sana Up, in occasione del Convegno “Bio: il prezzo è giusto? (Sala Convegni Padiglione 28). In particolare verranno illustrati alcuni casi concreti e soluzioni tecnologiche digitali a garanzia degli agricoltori biologici e dei consumatori, partendo dall’analisi delle filiere del pomodoro, del frumento, del latte e dei formaggi.   L’iniziativa di AssoBio si inserisce nel quadro della strategia di  FederBio, la federazione nazionale del settore biologico italiano, per garantire trasparenza al mercato biologico ed etica nelle relazioni  commerciali, consentendo agli agricoltori biologici prospettive di  sviluppo, incentivando alla conversione al biologico senza entrare in  contrasto con le aziende agricole convenzionali spesso in crisi per i  prezzi iniqui del mercato, bensì condividendo con esse questi concetti validi per tutto il mondo agricolo.  Purtroppo la situazione del settore agricolo non è delle più edificanti. Questo perché la maggioranza dei suoli è in una situazione di degrado ed è anche priva di sostanze organiche. Come se ciò non bastasse due terzi delle acque superficiali sono contaminate da pesticidi ed agli agricoltori vengono imposti spesso prezzi che non bastano a coprire i costi di produzione.  E’ questo il contesto nel quale si sviluppa la crisi delle aziende agricole italiane, un sistema iniquo che ha avuto come conseguenze, negli ultimi 25 anni, fenomeni di caporalato, sfruttamento degli animali in allevamento e la chiusura di oltre la metà delle aziende agricole italiane.  La soluzione a tale crisi può venire dall’impiego di modelli agricoli biologici, con riferimenti certi per la compravendita, promuovendo una rivoluzione digitale, e rendendo i consumatori più consapevoli, come sottolineato da Roberto Zanoni, Presidente di Assobio: “ Abbiamo voluto per primi dare un segnale concreto di adesione alla strategia di FederBio per la massima trasparenza, integrità e equità nell’ambito delle filiere biologiche supportando il lavoro di FederBio Servizi di analisi delle linee tecniche di coltivazione e allevamento e dei costi di produzione nei diversi territori a partire dalle produzioni più diffuse. L’obiettivo è dare alle imprese nostre associate e al mercato informazioni trasparenti e riferimenti certi per contratti di compravendita e di cessione e promuovere una rivoluzione digitale che elimini ogni zona d’ombra, consentendo anche ai consumatori l’accesso a tutte le informazioni per un acquisto sempre più consapevole” . Dello stesso avviso anche Maria Grazia Mammuccini Presidente di FederBio, che sottolinea la necessità di rafforzare in maniera prioritaria il ruolo dei produttori agricoli che applicano con coerenza i principi del biologico: “L’aumento continuo della domanda di prodotti biologici Made in Italy rischia di alimentare, anche per il biologico, la rincorsa al prezzo più basso con la conseguenza di penalizzare proprio gli agricoltori biologici virtuosi favorendo scorciatoie e importazioni da Paesi Terzi e alimentando così un mercato indistinto e in alcuni casi poco trasparente. Da anni FederBio è impegnata sul fronte della prevenzione delle frodi e della tracciabilità informatica a sistema, ma ora è necessario agire anche sulla trasparenza delle tecniche di coltivazione e di allevamento e sui prezzi da riconoscere agli agricoltori. Oltre alle iniziative condivise con la nostra associata AssoBio, realizzate tramite la società controllata FederBio Servizi, intendiamo – conclude – lavorare da subito con le tutte le organizzazioni associate dell’intera filiera biologica nazionale per la costituzione di una Commissione Unica Nazionale prezzi dei prodotti biologici italiani

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